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Con l'incoscienza di un carro armato

Archivi per il mese di “novembre, 2011”

Dalle piramidi al piccì

La domanda è semplice: il PIL dell’Italia, dall’introduzione del personal computer, sarà aumentato o diminuito?

La risposta è intuitiva, ma dà adito a una seconda domanda: ma allora perché il PIL dell’Italia da alcuni anni non cresce piu, io che in un giorno di computer mi faccio il mazzo e produco tanto-tanto-tanto?

Due motivazioni principali: una che ormai come Paese abbiamo raggiunto in molti campi la piena capacità produttiva; due che se non assumono nuove persone difficilmente si potrà fare meglio di così.

Preferisco pensare che la vera funzione del lavoro – e del Mario Monti di turno – non sia quella di aumentare il PIL, bensì di schiavizzare le persone.

E tu che leggi queste righe e magari ti fai il mazzo perpocopiù di mille euro al mese, tu ti senti uno schiavo seppur moderno?

Gesù ovvero il primo NEET

Tante volte veniamo a leggere che Gesù, con la sua crocifissione, si è immolato per tutti noi. Ma perché? Farsi ammazzare porterebbe alla salvezza?

Forse è più interessante analizzare, della vita di Gesù, quello che diceva e faceva. Gesù, innanzitutto, non era quel che si dice un infaticabile lavoratore, anzi, dopo aver abbandonato il mestiere di falegname, era diventato un neet profeta, cioé non studiava né lavorava, passando la giornata, sostanzialmente, a cazzeggiare su e giù per la Giudea.

E perché questa figura del chiacchierone causava e causa tanto fastidio? Ma perché il lavoro è sinonimo, specie quando si lavora tante ore al giorno, di sottomissione e di controllo sociale.

Gesù è un free runner, non solo dice, ma anche fa, quello che gli pare, ovvero chiacchierare e cazzeggiare. È l’incontrollabile per definizione.

Cosa succederebbe se tutti i Precari d’Italia decidessero un giorno di scioperare ad oltranza? Il Paese si fermerebbe, magari qualcuno comincerebbe ad ascoltarci.

Magari, si può.

Adolescente delle caverne

Largo ai giovani urla la Montalcini!

E per carità, ha tutte le ragioni per dirlo, ma la questione in Italia è semplicemente duplice: giovani ma anche capaci. E chi lo decide se sei giovane e pure capace? Un adulto della classe dirigente che, alla luce del possibile default italiano, proprio impeccabile potrebbe non essere.

Anzi, capita spesso che faccia carriera il giovane ma soprattutto il supïno.

Ecco perché, se vogliamo cambiare l’Italia, dobbiamo prima di tutto cambiare noi, dentro di noi. Pensatori come De Mello e Yogananda lo urlano: svegliatevi, cambiatevi!

La domanda è tranchant: sei nella commissione di un concorso dove deve vincere il raccomandato: tu che fai?

Grande Dizionario della crisi

Si chiama grande perché non è piccolo:

PIL – Deve salire sempre, sennò sono capperi. Cioé tu hai un ristorante che va alla grande, ma se ogni anno non aumenti i clienti del 10% sei fottuto, a causa del
DEBITO PUBBLICO – È così alto che non potrà mai più essere pagato, ma quel che è peggio dà adito agli interessi, in quanto il denaro non è emesso dallo Stato, ma dalle Banche Centrali (mi sto perdendo) in virtù del cosiddetto
SIGNORAGGIO – L’emissione del denaro è in mano alle banche, cosicché quando un povero Stato deve raggranellare denaro lo deve chiedere in prestito, emettendo titoli come i Bot e i Cct, ma se detto stato è debole, come l’Italia, gli interessi saranno alti a causa dello
SPRITZ – Il tasso da pagare agli strozzini tedeschi, molto meglio ubriacarsi per non penzarci.

Italia commissariata? Malissimo!

I conti dell’Italia sotto osservazione di UE, Fondo Monetario Internazionale, Von Rampuy, Germania, Francia e magari pure il WWF.

Riforme chieste dall’Europa – che ormai va considerata come una matrigna cattiva – che ammazzeranno le ultime velleità di ripresa del Paese.

Ma non vedete che i politici hanno calato le brache nei confronti di… chiunque!
Riforme in arrivo del tipo: privatizzazioni, svendite, licenziamenti, tagli, precarietà.

In molti salutano con gioia l’avvento di Mario Monti: come vorrei che avessero ragione, ma temo.

Verso Carte 48

Ci sono molte cose che non quadrano nella crisi del debito italiana:

1) che diamine è lo spritz e chi lo determina?
2) con le proposte dell’Europa, come la facilitazione dei licenziamenti, come potrà esserci sviluppo?
3) come potrà mai l’Italia venire a capo del suo debito permanendo la truffa del signoraggio?
4) che diamine è lo spritz e chi lo determina?

Coca Coop ovvero come farsi fregare in allegria

Da bambino vedo questo spot così caloroso, mangio al McDondals e con la pizza la Coca ci sta così bene.

È buona e frizzantina, non è alcolica, una bella grafica, E sic stantibus tutte queste cose la domanda sorge solare: ma fa bene o fa male?

Del resto, anche il fumo è lecito in Italllia, e pare che faccia male. Chi mi fornirà una risposta, il ministero della salute piuttosto che l’inquietante pagliaccio?

Se ci stanno lentamente uccidendo, almeno noi un poco ce la stiamo godendo. E a Natale, tutti a Stoccolma!

To the burn out

Cosa sta succedendo a molte persone, soprattutto impiegati?

Succede che le aziende italiane, strozzate dalle imposte e dalla concorrenza dei simpatici mandorlini, devono sfruttare i lavoratori alla follia, fare di più con meno risorse.

Risultato: persone (cose) spremutissime, stanche, nervose, rivoluzione.

Ho sposato un(a) deficiente

Leggo sul giornale l’ennesimo articolo che afferma la debolezza dell’uomo sulla donna. Basta!!!

Ma lo vogliamo capire che fra uomo e donna non c’è il migliore, che io sono un asino, tu sei un’asina?

Sintetizza un mio aforisma: gli uomini sono tutti stronzi, le donne sono tutte pazze. E viva l’ammóre!!!

Lady Gaga, schiava degli illuminati

Come non tornare a parlare dell’élite illuminata che controlla il mondo?

Se ne parla ossessivamente anche in Angeli e demoni, ove Tom Hanks raggiunge in gran fretta Roma dove un complotto degli illuminati sta prendendo corpo.

Una cagata pazzesca questa degli illuminati, perché una setta segreta, per controllare il mondo, dovrebbe essere appunto segreta.

La mia idea? Che c’è realmente nel mondo una élite al comando, e gli illuminati sono semplicemente la sua copertura, il suo false flag spionaggiosamente inteso.

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